Lateral Movement, la tecnica che rende ancora più pericoloso un attacco informatico.
Quando si parla di attacchi informatici, l’attenzione è quasi sempre concentrata sull’accesso iniziale: la mail di phishing, la vulnerabilità non patchata, la password rubata. Ma nella maggior parte degli incidenti gravi il vero danno non avviene nel momento dell’ingresso, bensì dopo.
È qui che entra in gioco il lateral movement, una delle tecniche più pericolose e meno comprese della cybersecurity moderna.
Il lateral movement consente a un attaccante di muoversi all’interno della rete aziendale dopo aver compromesso un primo sistema, espandendo progressivamente il controllo sull’infrastruttura. È un processo silenzioso, graduale e spesso invisibile, che trasforma un singolo punto di debolezza in una compromissione estesa.
Per le aziende che raramente dispongono di una visibilità completa della propria rete, il movimento laterale rappresenta uno dei rischi più concreti e sottovalutati.
Indice dei contenuti
- Cos’è il lateral movement in cybersecurity
- Come funziona il movimento laterale negli attacchi informatici
- Le principali tecniche di lateral movement
- Perché il lateral movement è così pericoloso
- Perché le PMI sono particolarmente esposte
- Conclusioni
Cos’è il lateral movement in cybersecurity
Il lateral movement è la fase di un attacco informatico in cui un attaccante, dopo aver ottenuto un primo accesso a un sistema, si sposta lateralmente all’interno della rete per compromettere altri dispositivi, server, account e servizi.
A differenza dell’accesso iniziale, che spesso sfrutta un errore umano o una vulnerabilità specifica, il movimento laterale sfrutta le relazioni di fiducia interne: utenti che hanno accesso a più sistemi, server che comunicano tra loro, servizi configurati per funzionare senza ostacoli.
In pratica, l’attaccante non forza nuove porte: usa quelle già aperte.
Come funziona il movimento laterale negli attacchi informatici
Una volta ottenuto l’accesso iniziale, l’attaccante inizia una fase di osservazione. Analizza l’ambiente, identifica quali sistemi sono raggiungibili e quali credenziali possono essere riutilizzate.
Il movimento laterale avviene spesso attraverso strumenti legittimi già presenti nei sistemi aziendali. Questo rende l’attacco estremamente difficile da distinguere da un’attività normale.
Il processo è graduale: ogni nuovo sistema compromesso fornisce nuove informazioni, nuovi privilegi e nuove possibilità di spostamento. Più tempo passa, più l’attaccante consolida la propria presenza.
Le principali tecniche di lateral movement
Le tecniche di lateral movement più comuni includono:
- Riutilizzo di credenziali valide su più sistemi
- Accesso remoto tramite protocolli amministrativi
- Abuso di account con privilegi eccessivi
- Spostamento attraverso file server, database e ambienti cloud
- Sfruttamento di configurazioni errate o obsolete
Il punto critico è che molte di queste tecniche non violano regole di sicurezza evidenti. Dal punto di vista dei log, sembrano operazioni legittime.
👉 Leggi come difenderti dai pericoli informatici con la Check list sicurezza informatica aziendale: come costruirla e usarla ogni giorno
Perché il lateral movement è così pericoloso
Il lateral movement è pericoloso perché trasforma un incidente limitato in una compromissione sistemica.
Un attacco che avrebbe potuto essere contenuto in poche ore diventa una violazione estesa che coinvolge dati, sistemi critici e backup.
In molti casi, quando l’azienda rileva l’attacco, l’attaccante ha già:
- Mappato l’intera rete
- Raccolto credenziali privilegiate
- Installato backdoor persistenti
- Preparato la fase finale dell’attacco
Il movimento laterale non è solo una tecnica: è ciò che permette agli attacchi moderni di avere un impatto devastante.
Perché le PMI sono particolarmente esposte
Le PMI spesso non progettano la propria rete pensando alla sicurezza, ma alla funzionalità.
Nel tempo, questo porta a:
- Account condivisi
- Privilegi concessi “temporaneamente” e mai revocati
- Mancanza di segmentazione della rete
- Scarsa visibilità sui movimenti interni
Queste condizioni creano l’ambiente ideale per il lateral movement. Non perché le PMI siano meno importanti, ma perché sono più facili da esplorare una volta dentro.
Conclusioni
Il lateral movement è una delle fasi più critiche e sottovalutate di un attacco informatico.
Ignorarlo significa concentrarsi sull’ingresso e dimenticare ciò che accade dopo.
La vera sicurezza non consiste solo nel bloccare l’accesso iniziale, ma nel capire quanto un attaccante potrebbe muoversi all’interno della tua azienda.
👉 Vuoi sapere se la tua infrastruttura permette il lateral movement?
Fai subito il Cyber Scanner gratuito di helmon e scopri il tuo livello reale di esposizione al rischio cyber.



